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ilmalfattore

Intercettazioni: legge "contra Travaglio"??

diario 29/1/2009

Link al lancio ANSA sul nuovo ddl sulle intercettazioni

Perdonatemi il latino asfittico del titolo ...

Allora, ecco una prima notizia concreta sulla nuova legge, dopo sei mesi dal "licenziamento" in CdM di luglio. Allora tanto si parlò degli effetti della nuova normativa, e se ho messo questo titolo è perchè sembra quasi che l'abbiano modificata cercando di disarmare le critiche. Sarà?

Tutti i reati sono intercettabili (salvo budget): e infatti a luglio si ricordava dei numerosi reati di grave allarme sociale che ne sarebbero stati esclusi. Guarda caso, in questi giorni di cronache di stupri, si scopre "ad hoc" che le intercettazioni appena pubblicizzate per aver portato all'arresto del "branco di capodanno" saranno ripetibili. O no? Dipende da cosa si intende per "indizi di colpevolezza". Sarà probabile che per la delinquenza comune si faccia in modo che siano efficaci. Non so come sarà effettivamente, ma mi pare ovvio, data la nota "politica del doppio binario" (in gabbia i delinquenti "comuni", in parlamento i corrotti e colletti bianchi ladri) di questo governo. Tanto più che tra budget e limite di tempo i reati finanziari così indagati diverranno un ricordo. Ma come sempre sarà semplice per la maggioranza rivoltare la frittata con le solite storielle, avete visto le concessioni le abbiamo fatte, a voi massimalisti non va bene un tubo, ecc. ecc. E me cojoni!!
Si è parlato già a lungo del senso delle intercettazioni in indagini prolungate (Moggi, scalate bancarie ... altro che 60 giorni ...) e del budget (lo Stato che deve tagliare i suoi sprechi, come noto: le tariffe altissime pagate alle compagnie telefoniche e il noleggio dei macchinari).
Passiamo un punto oltre: la vera norma "anti-Travaglio" è in fondo. Molti ricorderanno l'appello lanciato e sottoscritto da numerosissimi giornalisti a giugno, "Arrestateci tutti" . L'appello spiegava che, carcere o no, chi sottoscriveva avrebbe continuato a pubblicare. Guarda un pò, magnanimamente il governo leva il carcere per i giornalisti!
E ovviamente mantiene le pene agli editori. Uno schifo peggio che prima, perchè la responsabilità è scaricata sul "capo", che deve vigilare sui giornalisti e magari li bacchetta preventivamente. Assurdo.
Facci, come recentemente ricordato, ha diverse volte avuto le condanne per diffamazione "estinte" dall'editore. Chi non se lo può permettere, Cazzi suoi.

In pratica, la libertà di questo governo sarà come prima. Per tutti, basta pagarla.